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Comunicato stampa n. 4

Comunicato stampa n. 4
19 maggio 2008 - Cristoforo Prodan
***
UN PERDENTE
Fuori c’è la storia
le classi che lottano.
Cosa fare dunque una volta per tutte
rifiutando il mondo
accettandolo al mattino
(”Era vero, sai, era profondo
il litigio con lei. Ma c’era un solo letto
e prevalsero i corpi”).
C’erano i confini
biologici e le grandi leggi del profitto.
Perciò inventò gli dei e l’interiore.
Alla sera, […]

Comunicato stampa n. 3

Comunicato stampa n. 3
Primo maggio 2008 - Cristoforo Prodan
***
Non si devono uccidere i poeti.
Un paese che lascia assassinare i suoi poeti
non è un paese civile.
Così implorasti,
Giovanna Marini,
prima del tuo Lamento
in morte del Poeta.
Era il primomaggio, duemilaotto:
ma non era di maggio
quell’impura aria.
Cantasti:
Persi le forze mie persi l’ingegno.
E una mattina
mi son svegliato.
Bella,
ciao!

Comunicato stampa n. 2

Comunicato stampa n. 2
25 aprile 2008 - Cristoforo Prodan (influenzato dalla lettura dell’ultimo romanzo di Don Delillo “L’uomo che cade” e da varie e lunghissime discussioni sull’amore, sulla vita, sulla politica)
***
Le avrebbe detto che l’amava ancora.
Lei si sarebbe divincolata dal suo tentativo di bacio sulla bocca, e avrebbe allontanato le sue mani.
Le avrebbe detto che […]

Comunicato stampa n. 1

Comunicato stampa n. 1
19 aprile 2008 - Cristoforo Prodan
***
rinuncio ad avere amici e amiche
perché sono tutti uguali
cercano la compagnia solo per se stessi
quando hanno problemi
e sono stanco di starli a sentire
coltiverò solo rapporti superficiali
lavoro e poco altro
tanto ognuno è solo
e io sono sempre solo
perché la mia solitudine è ascesa
non riuscendo più a condividere
ideali, idee o […]

Aperitivo elettorale

Aperitivo elettorale
di Cristoforo Prodan
Sì del Sangiovese, grazie. - dico alla tipa del bar, dopo essermi preso un piatto con il solito mix di pasta fredda, insalata di riso e qualche altra robaccia esotica. Poggio il piatto di plastica e il bicchiere, di vetro, sul tavolo vicino a un divano. In realtà più che un divano sembra […]

Evidente difetto di sistema.

Evidente difetto di sistema
di Cristoforo Prodan
Perché ci affanniamo nel fare e condividere cose? La risposta è semplice, persino banale: è l’istinto di sopravvivenza che ci frega in tutto ciò. A un certo punto intuiamo che la vita è breve, che siamo soli, e che la solitudine e la morte sono una brutta cosa. Vogliamo quindi […]

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E sempre allegri bisogna stare…

Era un addio me lo sento.
Ci siamo salutati stasera
ma il tuo sorriso
disarmante
e il tuo sguardo
struggente,
pieno della tua bellezza,
mi hanno paralizzato.
Ancora una volta
non ho saputo dire,
ancora una volta,
non ho saputo fare.

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Libertà di pensiero.

Libertà di pensiero
di Cristoforo Prodan
Dedicato con ammirazione a Paolo Villaggio, e al suo recentissimo fantastico libro “Storia della libertà di pensiero” (Feltrinelli, aprile 2008).
Che strana questa paura del Sole che hanno i turisti giapponesi. Si coprono sempre con i loro cappellini e ombrellini variopinti, e li portano con l’eleganza di un giardino zen: tutti precisi, silenziosi, […]

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Come prima più di prima.

Come prima più di prima
di Cristoforo Prodan
Avevo ascoltato quella tua conversazione sul tram. Non riuscivi a esprimerti bene perché l’italiano non è la tua lingua madre. Lui non capiva perché avevi fatto tardi, perché stavi rientrando a mezzanotte. Eri stanca, e forse tornavi da un lavoro faticoso. Lui non capiva e tu provavi a spiegarglielo. […]

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Ragionar e significar.

«La principal cura dell’uomo esser dee quella di riordinar le sue idee, e di dare un’adequata distribuzione ai suoi pensieri».
(Giacomo Leopardi, Storia dell’Astronomia, cap. V, 1813)
«Il buon senso è la cosa la mondo meglio ripartita, dato che ognuno pensa di esserne cosí ben dotato che perfino colui che è piú difficile da accontentare per qualsiasi […]

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